
“Che leggi?”
“Che leggo? Le dichiarazioni sulle autostrade liguri, leggo. Ché la prossima settimana devo andare a Sanremo.”
L’altro, con la borsa tutta fighettina di piquadro si avvicina all’amico. “Ancora?”, dice. “Ma tanto quei lavori non finiscono mai. Non vedi che ci sono i birilli e gli operai manco esistono?”
Il tipo di Sanremo, capelli di Inoki, tutto assorto nella notizia, si gira. Lo squadra. “Eh, lo so. Che devo dirti?”
“E che devi dire? Niente. Leggi leggi dai. Non perdere tempo.”
Inoki fa una smorfia. Si guarda intorno per capire da dove diavolo arrivi la milonga elettronica che proviene certamente dall’ altoparlantino di qualche rompipalle con il monopattino. Sta per dire qualcosa ma poi si stufa, si concentra e legge.
“Nel piano per la Liguria sono previsti progetti di ampliamento della rete stradale e la creazione di nuove arterie per decongestionare i flussi di traffico…”
Piquadro si avvicina di più.
“Ah…”, dice
“Eh…”, dice una signora dietro.
“Uh…”, dice un uomo barbuto di fronte.
Inoki conta mentalmente tutte le vocali. Non le ricorda tutte. Continua: “la Liguria soffre spesso di un traffico eccessivo, specialmente nelle zone costiere. L’obiettivo è ridurre questi problemi attraverso nuove infrastrutture che permettano una mobilità più fluida e sicura…”
Casca uno strano silenzio sul treno. È come se tutto si fermasse all’improvviso.
Un tumbleweed del deserto rotola tra la gente fino alla punta dello stivale del controllore vestito da sceriffo. E mentre la radiolina gracchia di merda,
qualcuno scoppia in una risata in fondo al vagone facendo sobbalzare l’Inoki Ligure.
Dura tutto un attimo interminabile, poi
Piquadro – in un sibilo – fa sentire la sua voce: “dai, però. Anche tu… hai di nuovo chiesto a chatgpt di immaginarsi governatore?”
E tutto, all’improvviso, riparte a respirare. Muoversi. Parlare.
Si avvisano i gentili viaggiatori che trenord viaggia con trentadue minuti di ritardo. E domani, per i più fedeli, c’è pure sciopero.
Nella gioia del pendolarismo abituato a qualsiasi cazzata proveniente dal mondo vero.
